Taylor Swift vuole re-incidere i suoi primi 6 dischi per riacquisirne i diritti persi due mesi fa

Taylor Swift vuole ri-registrare i suoi primi sei album. Questo ha dichiarato in una intervista televisiva alla CBS per il programma “Sunday Morning” prossima ad essere trasmessa. Lo scopo esplicito è quello di riottenere il controllo sul materiale discografico inciso tra il 2006 ed il 2016 per la Big Machine Record, recentemente ceduta per 300 milioni di dollari da Scott Borchetta alla Ihtaca Holding di Scooter Brown (ne ho parlato qui).  
Taylor Swift, della quale lo scorso 16 agosto è uscito l’ultimo disco (ora su etichetta Universal Music) dal titolo “Lover”, ha accusato Borchetta di averla bullizzata e di aver venduto la Big Machine (incluso quindi tutto il suo archivio discografico) a sua insaputa. Alla domanda se le sarebbe piaciuto ri-registrare i suoi primi album la cantante ha risposto «Oh si!», al che l’intervistatore ha proseguito: «E’ un suo obiettivo quindi?». «Assolutamente si!» è stata la secca risposta di Swift.
La cantante è stata incoraggiata a re-incidere il suo stesso materiale anche da parecchi suoi colleghi artisti. Ricordo che il suo primo (omonimo) album è datato 2006. Gli altri dischi sono “Fearless” del 2008, “Speak Now” del 2010, “Red” del 2012, “1989” del 2014 e “Reputation”, che nel 2016 ha segnato il suo abbandono del country a favore di una carriera nella musica pop.
M.A.

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